Chiunque inizi a studiare il sumi-e incontra presto quattro soggetti: il bambù, l'orchidea, il fiore di pruno e il crisantemo. Nella tradizione cinese, e poi giapponese (dove si chiamano *shikunshi*), sono conosciuti come i quattro gentiluomini: piante che, con il loro carattere, rappresentano le virtù di una persona saggia e onesta.
Non sono solo simboli: sono anche una scuola. Ogni gentiluomo insegna una pennellata fondamentale, e insieme contengono quasi tutta la tecnica del sumi-e.
Il pruno: il coraggio (inverno)
Il pruno (*ume*) fiorisce alla fine dell'inverno, quando fa ancora freddo e a volte c'è la neve. Per questo simboleggia il coraggio e la speranza: la bellezza che nasce nelle difficoltà.
Nel sumi-e il ramo di pruno insegna il contrasto: il legno vecchio e nodoso, dipinto con un pennello carico e veloce, e i fiori delicati, aggiunti con piccoli tocchi rotondi. Il nostro Ramo di pruno in fiore nasce proprio da questo contrasto, con il rosso e il rosa dei petali che volano via.
L'orchidea: la grazia (primavera)
L'orchidea selvatica cresce nei luoghi nascosti e profuma anche se nessuno la vede. È il simbolo della modestia e della raffinatezza interiore.
Tecnicamente è il soggetto più difficile per iniziare: le lunghe foglie si dipingono con un solo gesto, che parte sottile, si allarga e torna sottile. Serve un polso morbido e sicuro.
Il bambù: l'integrità (estate)
Il bambù si piega al vento ma non si spezza, ed è vuoto dentro: per questo rappresenta la flessibilità, l'umiltà e l'integrità.
È il soggetto più usato per imparare: il fusto si dipinge a segmenti, con pennellate decise, e le foglie con colpi rapidi a punta. Molti pittori dicono che ci vuole una vita per dipingere bene un bambù.
Il crisantemo: la longevità (autunno)
Il crisantemo fiorisce in autunno, quando le altre piante appassiscono. Simboleggia la longevità, la nobiltà e la serenità. In Giappone è anche il fiore della famiglia imperiale.
Nel sumi-e insegna a costruire una forma rotonda e piena con tanti piccoli petali, e a usare le diverse tonalità dell'inchiostro per dare profondità.
Oltre i quattro gentiluomini
Una volta imparati i quattro gentiluomini, il pittore passa ad altri soggetti amatissimi:
- il pino, simbolo di lunga vita e di resistenza, spesso dipinto con il sole rosso (come nel nostro Sole rosso e vecchio pino);
- il monte Fuji, la montagna sacra del Giappone;
- la gru, simbolo di fortuna e di lunga vita;
- l'acero in autunno, con le sue foglie a stella;
- l'ensō, il cerchio zen tracciato in un solo gesto.
Perché sceglierli per la casa
Un dipinto con uno dei quattro gentiluomini non è solo decorativo: porta in casa un augurio. Il pruno per un nuovo inizio, il bambù per la forza, il crisantemo per una lunga vita, l'orchidea per la serenità. Per questo sono anche regali molto apprezzati (qualche idea in Idee regalo: arte giapponese originale).
Scopri i dipinti disponibili, o approfondisci con Cos'è il sumi-e.


